Il monte di Meleto: il nido delle tre chiese
Ca' Domenichino - Santa Maria di Meleto
- San Benedetto in Vernano
Siamo a Ca' Domenichino,
un fortino di vecchie case ben conservate, a tre chilometri da Rontagnano. Qui la
gente ha scelto di restare, giovani coppie si sono fermate e una decina di bimbi
anima la piccola piazza con in mezzo l'edificio religioso dedicato appunto a San
Bartolomeo. In questo microcosmo i diminutivi sono di dovere e la chiesa sembra
una barchetta arenata in questo mondo preziosamente antico, fatto di pietra e calanchi,
ginestre e sambuchi, prati e orizzonti di smeraldo.
monte di Meleto; è Tonino Guerra,
pittore, poeta e sceneggiatore. Dopo aver visitato la chiesa, si è soffermato davanti
ad uno strano monumento innalzato dai fascisti di Rontagnano ormai al termine dell'ultimo
conflitto mondiale.<<Ci fermiamo in cima a monte Meleto, il punto più alto della zona. Mi trovo accanto a una colonna di mattoni rossi, larga un metro e alta due. Il giovane che ci accompagna indica diversi punti del grande tappeto di nebbia che copre la valle fino al mare, per mostrarci dove, a ciel sereno, si possono vedere nitidamente San Marino, San Leo e Rimini. Purtroppo sotto di noi c'è soltanto questa nuvola lattiginosa. Allora osservo la colonna che abbiamo accanto e noto una grande lapide di marmo bianca con tutta l'epigrafe cancellata. Un povero monumento voluto dai fascisti di Rontagnano per ricordare quattro giovani tedeschi precipitati con l'aereo sul monte nel 1944. Cerco di leggere la dedica, ma è impossibile perchè il colore scuro è scomparso dall'incavo delle lettere. Allora salgo sullo spigolo sporgente della base più larga della colonna e comincio a lisciare la lastra di marmo per tentare di decifrare con le mani le lettere, seguendo l'incisione. Mi trovavo tra due mondi sepolti da uno spessore bianco. Infatti mentre con gli occhi cercavo di individuare nel mare di nebbia della valle almeno le sagome dei monti di San Leo e San Marino, le dita, seguendo i piccoli avvallamenti delle lettere su questa lastra candida, tentavano di ricostruire i nomi dei quattro giovani.>>.
Scendendo lungo la strada di controcrinale, che dal monte di Meleto conduce a Ponte Uso, con una breve deviazione a sinistra, si giunge a Vernano.
Per chi si muove in queste terre "fragili", "ai margini", l'invito è di aver rispetto, di aver affetto e di aver desiderio di cercare, cercare, cercare......
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Last modify 03/08/2009